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L’offerta di Banca Popolare Etica. Conti correnti e azioni

Sviluppo sostenibile al centro. Quando il tasso d'interesse non basta. Prima parte

di Andrea Di Turi 25 nov 2009 - ore 10:21
La Banca Popolare Etica ha compiuto quest’anno i primi dieci anni di vita, dalla nascita avvenuta l’8 marzo del 1999. La sua struttura, con 12 filiali sul territorio (l’ultima aperta a Genova agli inizi di novembre), oltre alla sede centrale di Padova, e i numeri della sua attività (25 milioni di euro di capitale sociale, raccolta per 591 milioni, finanziamenti deliberati per 512 milioni, oltre 32mila soci), ne fanno oggi un operatore in grado di proporsi sul mercato con un’offerta di prodotti bancari e creditizi, di risparmio e investimento che può risultare interessante non solo per i risparmiatori che vedono con particolare favore i principi della responsabilità sociale, ma anche per ogni categoria di risparmiatori.

In questa prima parte della presentazione dell’offerta di Banca Etica ci concentriamo sull’esame dei prodotti bancari e dell’offerta pubblica di sottoscrizione di azioni della banca, ora in corso e attiva fino a marzo 2010. Nella seconda parte, di prossima pubblicazione, tratteremo dei prodotti di risparmio e investimento, fra cui i certificati di deposito, i fondi d’investimento etici e il fondo pensione Aequitas, e dei prodotti di finanziamento, in particolare quelli per gli interventi di efficienza energetica.

Le opzioni di conto corrente

I prodotti di conto corrente prevedono condizioni più favorevoli per i correntisti che sono anche soci della banca. La banca non applica commissioni di massimo scoperto.

Conto salvadanaio (operatività ridotta), Conto Incontro (costo dipendente dal numero delle operazioni e dei servizi attivati) e Conto Risposta (formula “a pacchetto”, con numero illimitato di operazioni) sono le principali opzioni di conto corrente per le persone fisiche. Permettono di effettuare le comuni operazioni bancarie (versamenti e prelevamenti, bonifici, pagamento con addebito permanente di utenze e RID, pagamento F24, carte di credito, Bancomat e prepagate, accredito stipendio e pensione).

È previsto anche il pacchetto Alla rovescia rivolto ai giovani fino ai 30 anni, così denominato perché più si avvicina il compimento del 30° anno, quando la banca avvertirà il correntista della necessità di passare ad un’altra formula, più è vicino il momento di estinguerlo. Si compone del libretto Paghetta (0-18 anni, libretto di risparmio nominativo) e del Conto Crescendo (18-30), che prevede la possibilità di effettuare bonifici nei limiti del saldo disponibile e le carte prepagate, ma non Bancomat o carte di credito.

Le operazioni bancarie possono essere effettuate nelle 12 filiali presenti sul territorio, con qualche limitazione anche attraverso la rete dei “banchieri ambulanti”, cioè i promotori finanziari della banca (per ricercare la filiale o il promotore più vicini si può utilizzare il motore di ricerca). Per quanto riguarda il Bancomat, dall’1 gennaio 2010 verranno eliminate, a fronte di un aumento del canone annuo (a 12 euro per i non soci, a 9 per i soci), le spese di emissione delle carte (ammontano ora a 10,33 euro per i non soci, a 7,75 per i soci).

Si possono effettuare versamenti di contanti sul conto corrente, con bollettini predisposti da Banca Etica, a cui vanno richiesti, anche presso gli uffici postali. Negli stessi è anche possibile ritirare contanti fino a 4mila euro previa prenotazione con autorizzazione di addebito in conto.

L’operatività in remoto, a distanza, è garantita dai servizi di banca virtuale Inbank e Bancalight (via sms su cellulare), la cui attivazione, a seconda della tipologia di conto, è compresa nel pacchetto o con un costo una tantum. Per aumentare la sicurezza delle disposizione effettuate in remoto attraverso internet, la banca fornisce gratuitamente ai propri clienti che hanno attivato Inbank un dispositivo hardware generatore di password in tempo reale, il Token, da utilizzare ogni volta che si effettua un bonifico online.

Nell’offerta della banca c’è anche l’apertura di conti correnti estero, in euro e in divisa, e il servizio di money transfer verso beneficiari residenti in Ecuador, Perù, Moldavia, Romania, Senegal ed Ucraina.

Come si contribuisce allo sviluppo sostenibile

Principale caratteristica della proposta di Banca Etica, nata come istituto rivolto al finanziamento del settore non profit, è quella di operare per la promozione dello sviluppo sostenibile, nelle varie forme in cui esso può essere declinato (la banca ha anche conseguito la certificazione etica Sa8000). A fondamento della propria attività, Banca Etica pone anche modalità operative particolarmente attente alla trasparenza informativa: mette ad esempio a disposizione sul proprio sito la possibilità di ricercare dettagliate informazioni sui finanziamenti erogati (3.900, di cui oltre 1.300 nel corso dell’ultimo anno).

Anche il risparmiatore ha la possibilità di essere coinvolto nel conseguimento di questo obiettivo attivando forme di risparmio connotate in senso socialmente responsabile.

Aprendo un conto corrente Salvadanaio, ad esempio, si può indicare alla banca in quale area si desidera che vengano impiegate le somme depositate sul conto, fra le quattro previste dall’attività della banca orientata allo sviluppo sostenibile:
  1. cooperazione sociale;
  2. ambiente;
  3. cultura e società civile;
  4. cooperazione internazionale.
Per quanto riguarda le carte di pagamento, tutte le carte di credito di Banca Etica sono carte “affinity”, cioè emesse a marchio congiunto con una realtà del mondo non profit (Agesci, Amnesty, Aibi, Economia di comunione, Fondazione culturale Responsabilità etica, Intersos, Mani Tese). Sono normali carte di credito che in aggiunta, senza però costi aggiuntivi per il cliente, utilizzano un doppio meccanismo di donazione: l’organizzazione non profit riceve un contributo fisso per ogni carta affinity emessa, inoltre riceve una percentuale sugli importi spesi dal cliente ogni volta che utilizza la carta.

Diventare socio

Un’altra possibilità a disposizione del risparmiatore per dare il proprio contributo alle attività della banca, e quindi alla promozione dello sviluppo sostenibile, è quella di diventare socio.

Dal 20 marzo 2009 e fino al 17 marzo 2010 è attiva l’offerta pubblica di sottoscrizione di azioni della Banca Etica (codice Isin IT0001080164). È scadenzata in 13 periodi di offerta mensili: le richieste pervenute vengono raccolte alla fine di ogni mese e sono poi oggetto di delibera da parte del CdA entro i primi dieci giorni del mese successivo.

L’offerta non prevede un ammontare massimo di azioni. Le azioni di Banca Popolare Etica S.c.p.a. sono offerte al prezzo unitario di 55,50 euro (valore nominale di 52,50 maggiorato di un sovraprezzo di 3 euro). I documenti relativi all’offerta pubblica di sottoscrizione, incluso il prospetto informativo, sono consultabili in un’apposita sezione sul sito di Banca Etica. Per diventare socio occorre recarsi in filiale o contattare uno dei banchieri ambulanti.

Come si evince chiaramente dal fatto, sopra ricordato, che condizioni più favorevoli sono previste per i correntisti di Banca Etica che sono nel contempo soci, la banca invita caldamente i risparmiatori che ne condividono modo e finalità di operare a diventare anche soci, per dare maggiore solidità, capacità e prospettive alla propria attività.

Possono diventare soci i privati, le organizzazioni e le società, eccetto quelle che svolgono attività contrastanti con i principi ispiratori della banca. I soci sono organizzati in 60 circoscrizioni territoriali (per ricercare la circoscrizione più vicina è disponibile sul sito di Banca Etica il motore di ricerca) che ne facilitano la partecipazione all’attività della banca.


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