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Conto Paypal bloccato: quando può accadere

Avere il conto Paypal bloccato può essere una brutta sorpresa. Ecco i casi in cui può accadere.

di Marco Delugan 28 mar 2017 - ore 12:08

Si leggono spesso lamentele di utenti del conto Paypal che si sono ritrovati il conto bloccato, anche con saldi positivi. Spesso questi blocchi vengono valutati come ingiusti e perfino illegali. Ma la guerra che gli utenti dichiarano a Paypal per il blocco del conto, non solo risulta molto difficile da vincere, ma perfino quasi impossibile da mettere in atto.

La rabbia degli utenti è comprensibile, soprattutto quando non si riesce a capire il perché del blocco. Ma la possibilità che Paypal possa attuare azioni anche estreme per difendersi da comportamenti scorretti dei suoi utenti – o anche solo dal sospetto di possibili illegalità - è esplicitata nelle condizioni di utilizzo del conto stesso, che trovate a questo link.

paypal-condizioni-utilizzo

Immagine tratta dal sito Paypal

 

COME PAYPAL SI PROTEGGE

Sono le stesse condizioni di utilizzo che l’utente Paypal dichiara di avere accettato in sede di iscrizione, ma che spesso non vengono lette con la giusta attenzione. E invece dovrebbero esserlo. Perché Paypal si prende margini di movimento non piccoli quando si tratta di difendere se stessa:

Qualora avremo ragione di ritenere che l'utente abbia intrapreso qualsivoglia attività non consentita, potremo portare avanti diverse azioni per proteggere PayPal, un utente terzo, una terza parte o l'utente interessato da storni, chargeback, reclami, tariffe, sanzioni e qualunque altra responsabilità.

Da quanto si legge su articoli e blog, le motivazioni più frequenti che portano al blocco di un conto sono:

  • l’accesso da un server Proxy, o tramite una connessione “troppo diversa” dalla solita;
  • la presenza di dati errati nel profilo utente;
  • la vendita di prodotti da un sito che non rispetta pienamente le regole di Paypal;
  • operazioni sospette.

 

MEGLIO CONOSCERE DAVVERO LE COSE

Ma cercare di sintetizzare le regole e le sanzioni che Paypal impone per utilizzi non regolamentari è non solo molto difficile, ma rischia di essere anche fuorviante. La cosa migliore e prendersi il tempo necessario e leggerle con attenzione.

La lista delle attività non consentite le trovate a questo link.

Mentre le azioni che Paypal può intraprendere, a questo.

Per chi si trovasse con transazioni bloccate o addirittura il conto bloccato, la possibilità di contestare le azioni di Paypal presso Paypal stessa sono definite e regolamentate a questo link.

 

IL CENTRO RISOLUZIONI PAYPAL

Se doveste trovarvi in una situazione del genere, che sia un blocco totale del conto o solo qualche operazione, un indirizzo importante da conoscere è quello del Centro risoluzioni Paypal. Per accedervi passate attraverso la pagina del vostro conto a questo link, e in fondo alla pagina, sotto "Ti potrebbe interessare...", cliccatte su Risolvi un problema nel Centro risoluzioni.

paypal-centro-risoluzioni

Immagine tratta dal sito Paypal

Una volta atterrati sulla pagina del Centro risoluzioni potrete visualizzare lo stato di tutte le pratiche aperte con PayPal (limitazioni, reclami, chargeback) e intraprendere le azioni necessarie a risolvere quanto in sospeso.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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