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Pensioni: potrò lavorare dopo i 66 anni?

Lei potrà scegliere tra la pensione anticipata e quella di vecchiaia, dai 66 fino ai 70 anni di età anagrafica.

di Federico Nicastro 16 gen 2012 - ore 11:23
Domanda - Sono un dipendente pubblico (ministeriale) nato il 23/4/50; ho verificato con la mia amministrazione e so quindi di avere circa 43 anni di anzianità lavorativa (38 anni effettivi e figurativi). So che posso andare in pensione quando voglio e che se non chiedo nulla sarò messo automaticamente in pensione a 66 anni. Ma quel che vorrei sapere è: potrò chiedere il trattenimento in servizio oltre i 66 anni?

Grazie e saluti.

Risposta - Il decreto “Salva Italia” (Manovra Monti: misure definitive), divenuto ormai legge, prevede che a partire dal 2012 potranno andare in pensione i lavoratori con 42 anni e un mese di contribuzione indipendentemente dall’età. Inoltre è prevista una fascia di pensionamento compresa tra i 66 e i 70 anni; chi lascerà il lavoro prima dell’età minima prevista, ma con la contribuzione minima richiesta, subirà una penalizzazione pari all’1% per il primo anno, del 2% dal secondo anno.

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Pertanto, viste le informazioni che mi mette a disposizione, lei potrà scegliere quando essere collocato a riposo, o con la pensione anticipata (perché ha la contribuzione minima richiesta), o con la pensione di vecchiaia, dai 66 fino ai 70 anni di età anagrafica.
A lei la scelta. Spero di esserle stato di aiuto.

Cordialità.
Federico Nicastro
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