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Mutuo, è obbligatorio stipulare un’assicurazione sulla vita?

Anche se non è previsto per legge, molte banche concedono il mutuo solo se il cliente sottoscrive la polizza.

di Andrea Manfredi 28 feb 2012 - ore 14:29
Domanda - Salve, dovrei sottoscrivere un mutuo tra poco. Per legge posso rifiutare l’assicurazione della banca che mettono? Mi obbligano con la forza, se no non mi danno il mutuo. Per legge adesso non è più obbligatoria la polizza sulla vita, giusto? Un’altra domanda: vivo con un disabile, mia sorella, ho ulteriore sconto sull’acquisto prima casa?

Grazie

Risposta - Anche se per legge non è previsto l’obbligo di stipulare un’assicurazione per ottenere il mutuo, molte banche lo concedono solo nel caso in cui il cliente accetti di sottoscrivere la polizza. Nel suo caso, la banca potrebbe ritenere che la sua posizione finanziaria sia debole e sia necessario stipulare un’assicurazione sul capitale e sulla vita per concederle il mutuo.

Il Decreto Monti sulle liberalizzazioni, che dovrà essere votato dal Parlamento nei prossimi giorni nella sua versione definitiva, ha introdotto alcune novità in materia di assicurazioni sui mutui: l'ultima versione del provvedimento impone alle banche di proporre al cliente, oltre alla propria polizza, l'offerta di almeno altre due compagnie non appartenenti al proprio gruppo. Inoltre la banca è obbligata ad accettare l'eventuale polizza che il cliente può scegliere sul mercato: questo significa che lei potrà stipulare un’assicurazione autonomamente e la banca sarà tenuta ad accettarla senza variare le condizioni di offerta del mutuo.

Nonostante queste novità, se lei non accetta di sottoscrivere un’assicurazione collegata al mutuo, la banca potrebbe rifiutarsi di concederle il finanziamento.

Allo stato attuale non sono previste particolari detrazioni fiscali per l’acquisto prima casa di un soggetto portatore di handicap o di famiglie con soggetti disabili a carico. Gli istituti di credito redigono i mutui con i disabili secondo la prassi vigente, senza alcuna distinzione. La detrazione fiscale, dunque è la stessa concessa agli altri acquirenti, ossia la detraibilità degli interessi passivi sul mutuo prima casa, durante la denuncia annuale dei redditi.

Le istituzioni locali o nazionali, come Comuni, Regioni o Governo, potrebbero aiutare i disabili e le loro famiglie attraverso bandi speciali. Le suggerisco dunque di informarsi presso enti e associazioni dedicati per capire se può ottenere delle agevolazioni per l’acquisto della casa.

Cordiali saluti
Andrea Manfredi
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