NAVIGA IL SITO
Home » esperto risponde » Investimento sicuro » Tassazione beffa sui titoli emessi dalla provincia di Buenos Aires

Tassazione beffa sui titoli emessi dalla provincia di Buenos Aires

Purtroppo il problema che Lei lamenta è comune ai bond Argentini oggetto di ristrutturazione…

di Giacomo Saver 15 ott 2014 - ore 10:16

Ho notato delle incongruenze con dei titoli della provincia di Buenos Aires XS0123127507 ristrutturato.

Nel momento dell'armonizzazione dal 1° luglio 2014 il titolo che erroneamente dal 2012 era stato tassato al 20% oggi viene riportato al 12,50%, ma la banca fa partire il prezzo per i conteggi da un prezzo di mantello che logicamente è molto più' basso di quanto un investitore ha acquistato, con la beffa che visto che il titolo è in perdita c'è un ulteriore rimessa sulle tasse come se l'investitore avesse guadagnato.

Io mi chiedo: ma se il titolo rimaneva al 12,50% nel 2012 non si doveva anticipare nessun guadagno (che non c'è) e perché' l'istituto non solo mio ma anche altri non danno risposte?

E quale Stato chiede le tasse su un ipotetico guadagno di 7 anni in anticipo?

Forse c'è ancora qualche errore sotto, intanto l'investitore anticipa?

Spero che il caso vi possa interessare anche se, capisco che non è facile capire il problema, visto che gli investitori di questo titolo sono tanti in Italia, rimango sicuramente a vostra disposizione se volete approfondire il tutto.


RISPOSTA - Buon giorno. Purtroppo il problema che Lei lamenta è comune ai bond Argentini oggetto di ristrutturazione. Quando ci fu il concambio dei titoli andati in default con nuove obbligazioni governative accadde che il prezzo di carico fu "tarato" sul nuovo prezzo, come se avesse acquistato altri titoli ad un prezzo inferiore rispetto a quelli non più rimborsati.

Da ciò consegue che la differenza tra il valore attuale degli stessi titoli e il prezzo fiscale di acquisto, è considerato un reddito tassabile. Si tratta evidentemente di una beffa dovuta a una distorsione della norma fiscale.

L'unica cosa positiva è che l'aliquota è del 12,50% come previsto per i bond governativi e non del 26%. Le banche purtroppo non sono spesso "attrezzate" per dare risposte di questo tipo, sovente complesse, che esulano dalle competenze degli operatori di front end.

Un cordiale saluto

Giacomo Saver, Coach Finanziario e Consulente
segretibancari.com

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
TUTTI GLI ARTICOLI SU: bond argentini
da

Soldi Online

I market mover della settimana

I market mover della settimana

L’appuntamento più importante della settimana è fissato per giovedì 25 gennaio, giorno in cui si riunirà la BCE. Lo stesso giorno STM e FCA comunicheranno i dati di bilancio Continua

da

Soldi e Lavoro

Salario minimo legale: la proposta di Matteo Renzi

Salario minimo legale: la proposta di Matteo Renzi

Circa 10 euro come paga oraria minima per tutti i lavoratori dipendenti non coperti dai CCNL. Il salario minimo legale è uno dei punti più importanti del progremma del PD Continua »